DALÌ EXPERIENCE

PALAZZO BELLONI - BOLOGNA - ITALIA

 

Una graditissima sorpresa la mostra all'interno di Palazzo Belloni. Scopro questo palazzo per la prima volta proprio grazie a questa mostra, sebbene l'esterno si mostri piuttosto semplice racchiude un interno capace di creare meraviglia e stupore; in una cornice che sembra racchiudere e rappresentare l'intento dell'esposizione che ospita in questi giorni.
Ho da sempre amato Dalì ma questa mostra riesce a raccontare gli aspetti meno noti e nascosti dell'artista spagnolo, il tutto in modo del tutto nuovo e coinvolgente.
Circa 200 opere proveniente dalla ricca Collezione “The Dalì Universe” e nello specifico 22 sculture museali, 10 opere in vetro, 12 gold object e più di 100 opere grafiche tratte da alcuni libri illustrati al centro di un evento che sembra coinvolgere l'intera città grazie a quattro sculture poste in punti di rilievo della città.
Il percorso interattivo e multimediale è un viaggio che pone l'osservatore come attore attivo all'interno dell'esposizione in un'ottica completamente distante dai canoni classici delle esposizioni che vedono il pubblico come fruitore visivo di ciò che lo circonda.
Un percorso indicato da una serie di formiche rappresentate lungo le pareti e i pavimenti dell'edificio ci portano alla scoperta di sculture e opere grafiche, invitandoci spesso ad agire attivamente all'interno del tragitto.
Questo aspetto in particolare, non da subito chiarissimo richiedeva forse una maggiore attenzione da parte dello staff che avrebbe dovuto spiegare meglio dal principio come si sarebbe strutturata la visita, non a caso mi è capitato di vedere moltissimi visitatori perdersi alcune sezioni dell'esposizione o alcuni dettagli che chiedevano di rompere la classica barriera che ci divide dall'opera.
L'audioguida, compresa nel prezzo del biglietto, ci accompagna durante il percorso raccontandoci o immergendoci in una realtà che sembra uscita dalla mente dell'artista spagnolo.
Sembra un viaggio polisensoriale, un viaggio che ci coinvolge quasi in un mondo parallelo, un viaggio che non finisce con l'uscita da Palazzo Belloni, ma che può continuare grazie anche all'app che trasforma alcuni luoghi della città in un Bologna come potrebbe essere in un quadro di Dalì. I 3D animati sono visibili grazie al QR code posti negli AR point collocati in luoghi importanti della città; potrebbe così capitarvi di vedere l'orologio di Palazzo D'accursio sciogliersi proprio come nel La persistenza del tempo.
Sembra nascere una nuova fase per l'arte contemporanea, una fase di apertura e coinvolgimento profondo dello spettatore.

 

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